top of page
  • Facebook
  • Instagram

COORDINAZIONE GENITORIALE

shutterstock_1711672117.jpg

Che cos’è la coordinazione genitoriale?

​

La coordinazione genitoriale è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie centrato sul minorenne: bambino o adolescente che sia. Essa prevede che un terzo imparziale, professionista, aiuti i genitori altamente  conflittuali a mettere in pratica la co-genitorialità attraverso l’implementazione e il mantenimento delle decisioni già assunte dall’Autorità Giudiziaria e di quelle che saranno prese all’interno del processo di coordinazione genitoriale sulla base del riconoscimento dei bisogni dei figli.

​

Il lavoro quotidiano con questi genitori, il riconoscimento dei danni concreti arrecati ai bambini a causa del conflitto esacerbato, la sofferenza palpabile dietro la rabbia, il rancore, le recriminazioni hanno portato molti professionisti e giuristi ad interrogarsi su quali possono essere le modalità migliori di intervento.

​

Qual è il ruolo del coordinatore genitoriale?

  • Il coordinatore genitoriale lavora con i genitori per i bambini, il focus dell’intervento non sono tanto i genitori in quanto soggetti in difficoltà per la separazione, quanto che i bambini abbiano adulti in grado di svolgere il loro ruolo genitoriale in maniera più possibile protettiva sia nella diade con il bambino sia nello sviluppo di un modello di co-genitorialità appropriato per lo sviluppo psico-relazionale e sociale dello stesso.

  • Il coordinatore genitoriale accompagna i genitori a comprendere quanto sia dannosa per i figli l’esposizione al conflitto, che sia esso evidente (urla, insulti, denigrazione al conflitto, richiesta al bambino di portare messaggi all’altro) o più subdolo (telefonate controllanti, domande ai bambini su ciò che fa l’altro, richiesta di alleanza ai bambini).

  • Il coordinatore non si occupa delle difficoltà e fatiche dei singoli genitori sia per quanto riguarda la fase separativa sia per le istanze personali. Il conflitto è il suo terreno e di quello si occupa. Può suggerire, laddove ne riscontrasse l’esigenza, interventi specifici che supportino i genitori a vivere in maniera più serena la separazione, ricrearsi una nuova quotidianità, comprendere i bisogni profondi del loro bambino. 

  • Il coordinatore genitoriale ha la responsabilità di indirizzare genitori e figli verso interventi (es. psicoterapia, valutazione psicologia, programmi educativi, ecc..) per rispondere ai bisogni individuali specifici.

​

bottom of page